Lino Ziller
Lino Ziller | |
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Sindaco di Bolzano | |
Durata mandato | 1948 – 1957 |
Predecessore | Guido dalla Fior (commissario) |
Successore | Giorgio Pasquali |
Dati generali | |
Partito politico | DC |
Titolo di studio | diploma di ragioneria |
Lino Ziller (Revò, 9 maggio 1908 – Bolzano, 16 ottobre 1975) è stato un politico e partigiano italiano, primo sindaco di Bolzano nel secondo dopoguerra.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato a Revò, in val di Non, si trasferì con la famiglia a Bolzano nel 1922.[1]
Durante la seconda guerra mondiale entrò nella resistenza[2], ed al termine del conflitto fu il rappresentante del Comitato di liberazione nazionale nel neonato quotidiano Alto Adige[3].
Perfettamente bilingue ed integrato nel tessuto sociale altoatesino, fu eletto nel 1948 come primo sindaco di Bolzano[4], anche grazie all'appoggio della SVP di Silvius Magnago, suo primo vicesindaco.[5] Oltre al suo partito, la Democrazia Cristiana, ed all'SVP, fecero parte della prima giunta anche il PSI ed il PCI, che tuttavia uscirono dalla maggioranza il 22 settembre 1950.[6]
Fu rieletto anche nella successiva legislatura 1953-1957, a capo di una giunta DC-SVP-PSDI.[6]
Durante il suo primo mandato nacque, su iniziativa dello stesso Ziller, il Teatro Stabile di Bolzano[7], e la città ospitò per la prima volta l'adunata nazionale degli alpini.[8]
Nel 1960 fu eletto nel consiglio provinciale di Bolzano, ed entrò a far parte della giunta provinciale[9] come assessore alle finanze e al patrimonio.
In tre diversi periodi fu presidente dell'Hockey Club Bolzano: 1955-1960, 1964-1965 e 1966-1970.[10]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (DE) Beschlüsse des Stadtrats. Straßennamen, Veranstaltungen, Haushalt, su comune.bolzano.it. URL consultato il 24 giugno 2013.
- ^ Lino Ziller, la politica come servizio al cittadino, su ricerca.gelocal.it, 4 aprile 2012. URL consultato il 24 giugno 2013.
- ^ «Luci d’autunno» accese sulla città e il suo giornale, su ricerca.gelocal.it, 6 ottobre 2005. URL consultato il 24 giugno 2013.
- ^ Decisioni giunta comunale - Conferenza stampa sindaco Spagnolli, su gemeinde.bozen.it. URL consultato il 24 giugno 2013.
- ^ 1948 - A Bolzano di giorno in giorno, su bolzano-scomparsa.it. URL consultato il 24 giugno 2013.
- ^ a b Sindaci e giunte comunali dal 1948 al 2010 (PDF), su comune.bolzano.it, 4-5. URL consultato il 24 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2014).
- ^ Il Teatro Stabile di Bolzano compie 60 anni [collegamento interrotto], su adnkronos.com, 17 novembre 2010. URL consultato il 24 giugno 2013.
- ^ Ritorno a Bolzano, su vitatrentina.it, 30 aprile 2012. URL consultato il 24 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2013).
- ^ IV legislatura (1960-1964), su consiglio-bz.org. URL consultato il 24 giugno 2013.
- ^ I Foxes tornano sull'Otto volante... [collegamento interrotto], su altoadigesport.it, 2 luglio 2010. URL consultato il 24 giugno 2013.